"Il giudice non dovrebbe essere giovane; dovrebbe aver imparato a conoscere il male non dalla sua anima, ma da una lunga osservazione della natura del male negli altri; sua guida dovrebbe essere la conoscenza, non l'esperienza personale."

Platone (428-347 a.C.), filosofo greco - La Repubblica

luglio 3, 2009

Legislazione

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Senato della Repubblica, Ddl 733-B «Disposizioni in materia di sicurezza pubblica», Approvato dall’Aula il 2 luglio)

Il pacchetto sicurezza diventa legge.

Senato della Repubblica
Ddl 733-B «Disposizioni in materia di sicurezza pubblica»
Approvato dall’Aula il 2 luglio 2009

Articolo 1
1. La disposizione di cui all’articolo 61, numero 11-bis), del codice penale si intende riferita ai cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione europea e agli apolidi. Continue reading →

luglio 3, 2009

Articoli

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Interessi Legali e D.Lgs. 09.10.2002, n. 231 – Ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali

TASSO INTERESSI LEGALI

DECORRENZA TERMINE PROVVEDIMENTO TASSO
21 aprile 1942 15 dicembre 1990 RD 262/42 = cod. civ. 5% annuo
16 dicembre 1990 31 dicembre 1996 1.26/11/1990 n. 353 10% annuo
1° gennaio 1997 31 dicembre 1998 l. 23/12/1996 n. 662 5% annuo Continue reading →

La dichiarazione confessoria, contenuta nel modulo di constatazione amichevole del sinistro (cosiddetto C.I.D.), resa dal responsabile del danno proprietario del veicolo assicurato e litisconsorte necessario, non ha valore di piena prova nemmeno nei confronti del solo confitente, ma deve essere liberamente apprezzata dal giudice, dovendo trovare applicazione la norma di cui all’art. 2733, terzo comma, cod. civ., secondo la confessione resa da alcuni soltanto dei litisconsorti è, per l’appunto, liberamente apprezzata dal giudice. (Cass. S.U. 5 maggio 2006 n. 10311).

E’ quanto ha confermato la Suprema Corte con sentenza n. 9551/09.




giugno 11, 2009

Articoli, Stranieri

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La Corte di Cassazione, con sentenza n. 6441/09, ha escluso la possibilità del ricongiungimento familiare dell’extracomunitario legato ad un cittadino italiano da unione di fatto anche se riconosciuta nel paese di origine del richiedente in quanto la sua posizione non sarebbe riconducibile alla qualità di familiare ai sensi dell’art. 30 del D. Lgs n. 286/98. Trattasi di una soluzione molto discutibile della Corte fondata su una giurisprudenza della Corte Costituzionale che nega la possibilità del divieto di espulsione allo straniero convivente con un cittadino italiano escludendo l’equiparazione della famiglia di fatto alla famiglia legittima in mancanza di figli naturali.




La Corte di Cassazione, anche alla luce della sentenza n. 26972/2008 delle sezioni unite, ha affermato, con la sentenza n. 7211/2009 che, in merito a richiesta di risarcimento del danno da illegittimo protesto di assegno bancario, la semplice illegittimità del protesto pur costituendo un indizio in ordine alla esistenza di un danno alla reputazione, da valutare nelle sue diverse articolazioni, non è di per sé sufficiente per la liquidazione del danno, essendo necessarie la gravità della lesione e la non futilità del danno, da provarsi anche mediante presunzioni semplici, fermo restando l’onere del danneggiato di allegare gli elementi di fatto dai quali possa desumersi l’esistenza e l’entità del pregiudizio.




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